|

|
Et
però credo che molta felicità sia agli homini che nascono dove si
trovano i vini buoni.
(Leonardo da Vinci) |
 |
Il procedimento di lavorazione
è di tipo tradizionale. Si effettua una cernita delle uve, grappoli più
maturi, sani, e meglio esposti al sole, quelli più adatti all’appassimento.
La raccolta delle uve, varietà Trebbiano Toscano, viene svolta a mano dal
personale più esperto che, oltre a riconoscere i grappoli più adatti, li
ripongono nelle cassette con la dovuta cura. Nei contenitori non si
sovrappongono i grappoli affinché non si rovini l’acino compromettendone
l’appassimento. Appena in azienda l’uva viene appesa, grappolo per grappolo,
su fili. Si adotta questa tecnica perché il grappolo appeso, oltre a trovarsi
nella sua posizione naturale, e quindi permetterne una migliore conservazione,
non ha punti di contatto con altri corpi che ne impediscano l’areazione
ottenendo un ottimale appassimento. Normalmente
si effettua una pulizia settimanale a mano delle bacche insane nel primo mese.
|
|
La lavorazione delle uve appassite viene effettuata tra gennaio e febbraio,
dipende molto da’andamento climatico. In una stagione più umida si tende a
prolungare il periodo di appassimento. Se la stagione è secca si tende ad
anticipare. Si procede prendendo
ogni singolo grappolo dal filo, si elimina la parte del tralcio che si è usata
per appendere il grappolo, si verifica la sanità delle bacche eliminando
quelle eventualmente insane. Dopo la diraspatura si torchiano le uve e il mosto
viene messo nei caratelli. Il
periodo minimo di maturazione del Vin Santo in caratelli è di 5 anni ma si è
arrivati anche a 15 anni di invecchiamento con ottimi risultati. |
|
Uvaggio: Trebbiano Toscano
100%
Colore: Ambrato intenso, limpido.
Odore: Intenso, penetrante, molto persistente di miele, amaretti,
frutta secca.
Sapore:
Intenso, avvolgente, amabile, molto persistente si confermano le sensazioni
provate al naso.
|
|